Grafica . Cultura
Rivista La Falena
semestrale di critica e cultura teatrale del teatro metastasio di prato
La Falena è la rivista di critica teatrale del Teatro Metastasio di Prato. Nasce nel 2020, in piena pandemia, coi teatri chiusi e le piazze vuote: una rivista di carta sul teatro, proprio quando il teatro non c’era. Il nome è già un programma — la falena muta forma ma resta sé stessa, creatura notturna che si muove costantemente verso la luce. Come Brochendors Brothers, ho firmato il progetto grafico, l’impaginazione e l’art direction dei primi sette numeri, oltre al numero zero uscito a settembre 2020.
CLIENTE
Teatro Metastasio di Prato
ANNO
2020 – 2025
IN COLLABORAZIONE CON
Redazione La Falena
IL MIO CONTRIBUTO
Art Direction . Progetto grafico . Illustrazione
RIVISTA
Semestrale cartaceo e digitale, ISSN 2785-0110
LIVE








La critica teatrale ha storicamente un’estetica seriosa, densa, accademica, che parla solo al piccolo mondo degli addetti ai lavori. La scelta è stata ribaltarla: dare vita a un oggetto pop e dal forte impatto visivo — formato grande, colori piatti e vivaci, tagli grafici netti — senza rinunciare all’autorevolezza dei contenuti. Una rivista da collezione, capace di attirare l’attenzione del pubblico anche al di fuori della propria nicchia di riferimento, indossando un vestito buono sia per il foyer dei teatri sia per i festival culturali dei più giovani.


Il layout si regge su una griglia modulare, rigorosa ma flessibile, che governa il ritmo di rubriche diverse – dal teatro al cinema alla letteratura – di approfondimenti tematici, di sezioni di critica e altre di diario o interviste, alternando testi densi a immagini e spazi bianchi che fanno respirare le pagine. Nel corso degli anni, per legare meglio l’intero progetto, ho disegnato tutto l’apparato illustrativo interno: le icone delle rubriche, numero dopo numero, si ripetono come un alfabeto visivo che dà alla rivista una continuità riconoscibile a colpo d’occhio.

Morto che parla

L’artista consiglia

Teatro in forma di libro

Cartoline da…

Dal mondo

Finestre

Lo spazio letterario

Trovarobe

L’erba del vicino

Oroscopo
Ho illustrato anche i ritratti dei protagonisti del teatro italiano raccontati nei diversi numeri — da Emma Dante a Milena Vukotic, da Mimmo Cuticchio a Enzo Moscato. In accordo con la redazione, ho svolto anche il ruolo di art director coordinando e scegliendo di volta in volta il segno o lo sguardo di disegnatori e fotografi con cui collaborare a ogni uscita; da Davide Catania a Stefano Ricci, da Enrico Fedrigoli a Maria Clara Macrì, passando per Marco Smacchia e Michele Lapini, tra gli altri, numerosi sono stati gli autori e i linguaggi coinvolti in un’unica idea di rivista.


















Il risultato sono stati sette numeri, oltre il numero zero, cinque anni di lavoro, una coerenza visiva tenuta dall’inizio alla fine, e un’avventura editoriale di alto livello, seria senza essere seriosa.
Grazie a Lorenzo, Maddalena, Rodolfo e Alessandro.