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Urban Social Research

Il sito era già progettato, approvato e pronto a andare online. Quando il cliente ha deciso di abbandonare Elementor per una scelta etica, il lavoro non era rifare il design, ma ricostruire l'intero sistema in WordPress e Gutenberg nativo mantenendone identità, contenuti e comportamento.

Web Development Information Architecture Wordpress
cliente
Colini-Tripodi GbR
ruolo
Design adattato, sviluppo, architettura dell'informazione
anno
2024
stack
WordPress · Gutenberg · ACF · CPT
lingue
EN
Tesserae

Osservare

Come si rifà un sito senza cambiarlo?

Il design firmato La Pivot era già stato approvato e il sito era pronto in staging. Layout, contenuti e gerarchie funzionavano: non c’era niente da ridisegnare.

Il problema era sotto la superficie. Il sito era costruito con Elementor Pro, uno strumento di proprietà di un’azienda israeliana. Per una precisa scelta etica il cliente ha chiesto di non usarlo. La Pivot ci ha affidato il progetto per rifarlo da capo con il solo WordPress nativo.

La richiesta, quindi, riguardava tutto ciò che non si vede: cambiare la tecnologia senza toccare l’esperienza di chi usa il sito. Quando un progetto è già giusto, il lavoro inizia capendo cosa non deve cambiare.

Pagina archivio della categoria Commons su Tesseræ, con schede progetto e tag navigabili

Cambiare le fondamenta, non l’identità.

Il progetto non chiedeva un nuovo design, ma un nuovo sistema.

Abbiamo trattato il lavoro di La Pivot come una lingua da tradurre, non come pagine da copiare.

Ricostruire ogni componente con blocchi custom e Gutenberg nativo ha mantenuto intatta l’esperienza del sito e, allo stesso tempo, lo ha reso più leggero e più semplice da gestire.

Scheda del place Cecco Rivolta a Firenze su Tesseræ, con categoria places, tag e area download

Organizzare

Un sistema costruito sui contenuti.

Il sito raccoglie articoli, luoghi, progetti e persone. Sono contenuti diversi, ma collegati tra loro. Prima di scrivere codice abbiamo progettato le loro relazioni.

Da qui è nato un tema custom, modellato sulle reali esigenze editoriali del progetto. Ogni tipo di contenuto ha la sua struttura; categorie, tag e collegamenti diventano parte della navigazione.

Ogni scelta risponde a tre criteri: velocità, leggibilità e facilità di manutenzione. Il linguaggio visivo definito da La Pivot resta invariato.

Custom Post Type dedicati


Tassonomie e tag per organizzare l’archivio


Campi ACF per un backend semplice da aggiornare


Architettura modulare, pronta a evolvere


Sito veloce, leggero e performante


costruire

Un archivio che si lascia esplorare.

01 – Archivio e ricerca

Articoli e contributi organizzati per categorie e tag, con una ricerca interna che attraversa tutto l’archivio.

02 – Mappa dei luoghi

I luoghi della ricerca su una mappa integrata con Google Maps, collegata alle relative schede.

03 – Contenuti collegati

Schede di luoghi, progetti e persone che si richiamano tra loro, con SEO on-site e iscrizione alla newsletter.

Dopo.

Plugin proprietari

Elementor rimosso: solo WordPress nativo, blocchi e template custom.

Mappa interattiva

I luoghi della ricerca su Google Maps, collegati ai contenuti.

Backend su misura

Il cliente aggiorna e amplia il sito in autonomia.

Rifare un sito senza cambiarlo è un lavoro sull’invisibile.
Quando i contenuti sono tanti e diversi, il vero progetto è l’architettura che li tiene insieme.